Un viaggio tra terra e mare

Stanco di pensare alla meta delle tue vacanze?

Tranquillo, ci pensa Campania Food&Travel con una fantastica offerta.

Preparati a viaggiare tra le acque del Mediterraneo, in compagnia dei tuoi cari, fino alle isole Pontine.

Descrizione del Tour

Con la nostra barca “Win Again” vi porteremo nelle isole Pontine

La barca, sulla quale sarai ospitato, è la “Cranchi Mediterranee 40“, o similare.

Il tour ha inizio alle ore 8:00 dal porto di Pozzuoli. 

Prima della partenza, un breve breefing ti illustrerà le caratteristiche della nave e le misure di sicurezza. 

Si leverà poi l’ancora verso l’isola di Ischia e si prenderà il largo verso Ventotene!

Ventotene

Il tragitto durerà circa un’ ora e mezza, durante il quale potrai ammirare le acque cristalline e goderti il sole sulla pelle, e cosa non rara, incontrare branchi di delfini.

Arrivati a Ventotene, una sosta e un bagno rinfrescante ti aspettano!

L’isola è caratteristica per le acque limpide e pulite dal fondale scuro.

I posti da visitare sono molteplici e, per la sua conformazione geografica, si presta in maniera unica all’escursione in barca.

Il primo posto da visitare è Cala Nave situata a est-sud/est dell’isola, dove troviamo una spiaggia di colore scuro e fondali ghiaiosi.

Altro posto da vedere è Cala Battaglia un piccolo paradiso, raggiungibile solo via mare con sabbia nera finissima e mare color smeraldo.

Qui, il mischiarsi di sabbia e mare regala una cornice dal fascino unico.

Non può mancare una visita a Parata Grande sulla costa nord occidentale, con le sue acque limpide, e un giro intorno all’isola di Santo Stefano, famosa per il suo carcere.

Le uscite saranno organizzate a seconda dei giorni in cui si desidera ormeggiare sull’isola.

Le giornate trascorreranno, tranquille, sull’isola e il rientro giornaliero in porto è stabilito intorno alle 18:00.

Qui, il capitano, dopo aver proceduto con le operazioni di attracco e di preparazione dell’imbarcazione per la notte, vi lascerà nella totale privacy.

Ponza

Il trasferimento all’isola di Ponza avverrà di mattina.

Il tempo di navigazione è di circa un’ora.

Ponza è la più grande e la più popolata delle isole Pontine.

Il poeta Eugenio Montale le dedico alcuni versi, in cui la definì un paradiso in terra dalle mille cose da vedere.

Ponza è famosa per il suo mare cristallino e la moltitudine di calette e spiagge raggiungibili soprattutto in barca.

Tuttavia, è anche da scoprire il suo patrimonio storico e naturalistico.

Una passeggiata per i vicoli dell’isola, vi permetterà di ammirare scorci panoramici e tramonti indimenticabili.

La possibilità di girare in barca consentirà la visita di luoghi incantevoli.

La prima tappa da visitare sono le Grotte di Pilato a Sud-Est del porto, risalenti all’epoca dei Romani, il cui nome deriva da Ponzio Pilato che venne mandato sull’isola per sedare una rivolta e che, dopo il successo ne fu nominato governatore.

Le grotte sono cinque, scavate nel tufo e convertite, dopo i Romani, per l’allevamento delle murene.

Le nicchie, scavate nella roccia, custodiscono numerose statue di divinità pagane.

Uno dei ritrovamenti più significativi è la statua di Apollo, alla fine degli anni Novanta.

La testimonianza della loro antichità è, anche, confermata dal collegamento con la villa imperiale di Ottaviano Augusto.

Isola di Ponza

Continuando il giro dell’isola in senso orario si incontrano i Faraglioni della Madonna.

Il loro nome deriva dalla Madonna della Salvazione, posta in una grotta scavata ed in seguito spostata nella chiesetta dell’cimitero.

Altro luogo incantevole sono le Grotte di Ulisse.

Qui è possibile ammirare spettacolari giochi di luce.

La leggenda narra che in queste grotte Ulisse nascose le navi con tutti i suoi marinai, indotto dal volere della Maga Circe.

Qui, dopo un anno di reclusione sull’isola per aver fatto innamorare la maga riuscì a fuggire per riprendere il viaggio verso la sua amata Itaca.

A pochi metri dalle Grotte di Ulisse si trova la Spiaggia della Parata con acque limpide e trasparente e raggiungibile solo via mare.

Continuando a circumnavigare l’isola, troviamo la Punta della Guardia, un imponente altopiano su cui vi è posto un faro, denominato Faro della Guardia.

Il faro segnala ai naviganti la presenza dell’isola.

L’altopiano è caratteristico per il vino “Biancolella” di Ponza denominato Faro della Guardia.

Poi ci sarà, la Punta del Fieno zona che conserva ancora la semplicità di una volta.

Qui, per arrivarci, è necessario saltare sugli scogli dalla barca o attraversare una lunga mulattiera a piedi o in bici.

La storia narra che Carlo di Borbone colonizzatore dell’isola, nel lontano 1734, affidò queste terre alla famiglia Migliaccio che la usò per coltivare l’uva dalla quale viene prodotto il vino di ponza.

Qui si possono trovare ancora gli antichi cellai scavati nel tufo con le vasche dove si pestava l’uva per produrre il vino.

La spiaggia più famosa di Ponza è la spiaggia di Chiaia di Luna, il cui nome ricorda la falce di una luna.

La baia veniva usata anticamente dai romani e prima ancora dai greci come riparo per le navi.

Infatti, sulle sommità della scogliera si possono ammirare, ancora, i resti di una necropoli romana.

La ghiaia fine e bianca dona un colore turchese al mare con effetti cromatici incantevoli e le alte pareti di tufo bianco, alte fino a 100metri, completano la visione.

Purtroppo la spiaggia è chiusa al pubblico a causa di alcune frane che, nel 2018, ha sorpreso alcuni turisti.

Le barche possono fermarsi a circa 200 metri dalla baia e godersi il panorama.

Le ore migliori per visitarla sono le ore pomeridiane.

Continuando la navigazione, si incontra Capo Bianco altro posto di grande fascino con le alte pareti bianche e le decine di grotte e insenature, visitabile solo con piccole imbarcazioni a remi.

Questo posto è famoso grazie al regista Federico Fellini che rimasto stregato dal posto ci girò alcune scene del film Satyricon.

Sempre sul versante nord dell’isola, troviamo Cala Feola.

La spiaggia con acqua cristallina, è perfetta per i bambini.

Da vedere, anche, il paesino di Le Forna con le case dei primi coloni scavate nel tufo.

Poco distante da qui troviamo la Caletta e le Piscine Naturali.

All’estremità della cala troviamo Punta Papa, dove a circa 21 metri di profondità, vi è un relitto di un mercantile americano inabissatosi nel 44.

Questo posto è molto amato dai sub, per le particolarità della flora e fauna presenti sul fondale.

Infatti, è possibile ammirare crostacei come aragoste o pesci come polpi, murene, cernie e triglie.

Arrivati alla punta a nord si trova Cala Felce, altra spiaggia con sabbia fine e bianca, con le felci e una grotta da visitare in snorkeling.

Di fronte, c’è l’isola di Gavi, priva di spiagge ma adatta per immersioni subacquee.

Di ritorno verso il porto, da visitare, la spiaggia del Frontone e le Grotte azzurre.

Da non perdere l’isola di Palmarola, con numerose cavità e grotte marine.

In particolare, su Punta Vardella è possibile ammirare lo Scoglio Suvance e Cala Brigante (famosa per essere il riparo dei pirati), lo Scoglio del Cappello, gli Scogli Fucili, lo Scoglio dell’Elefante, i faraglioni, la Cattedrale e la palme nane, da cui deriva il nome dell’isola.  

Ponza è ricca di meraviglie naturali, da vedere suddivise in diversi giorni per goderne appieno.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine della settimana di vacanza.

Stacca la spina dallo stress quotidiano e goditi un viaggio in giro per le meravigliose isole Pontine.

Con noi di Campania Food&Travel ti basta solo prenotare, al resto ci pensiamo noi!

Buone Vacanze!

Il tour ha un costo di €7200,00 per 10 persone

NEL NOLEGGIO NON E’ COMPRESO IL CARBURANTE E LA CAMBUSA      

 

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